Harmonizer: come scegliere la soluzione per armonizzare le voci

Cantare è bello e divertente ma in molti casi lo è ancora di più se altre voci si fondono e si mescolano con la nostra quando cantiamo la melodia principale di una canzone. In altre parole, avere a disposizione dei coristi che sostengono e abbelliscono la nostra performance rende il tutto molto più divertente e avvincente. Ma avere a disposizione 3 o più coristi è un lusso, ecco perché sono nate macchine che creano automaticamente parti corali: gli Harmonizer.

Harmonizer

Come funzionano gli Harmonizer

Gli Harmonizer sono dei dispositivi che processano e sommano al suono originale uno o più suoni identici, ma trasposti in frequenza di una quantità non casuale, ovvero resi “armonici” a quello originale. Tecnicamente, viene effettuato un pitch shifting semitonale sul suono originale. Più è potente il processore dedicato a questa operazione, più la parte corale risulterà verosimile e di qualità.

Partendo dalla melodia principale che cantiamo, l’armonizzatore vocale produce quindi un effetto armonico completo, cioè un coro. Per crearlo in modo armonico, ci sono fondamentalmente due modi:

1. L’harmonizer esegue note precise, scritte nella traccia di un midifile (che deve essere ovviamente suonato da un lettore midi o sequencer) oppure suonate in tempo reale con una tastiera (o ad esempio altri controller come la midi guitar).

2. L’harmonizer rileva automaticamente tonalità e cambi di tonalità del brano ascoltando la voce solista e la progressione degli accordi dalla chitarra o dalla tastiera e produce le voci che suonano armonicamente bene in quel contesto – solitamente le note sono la prima, terza e quinta dell’accordo ma è possibile impostare anche armonie molto più complesse, come ad esempio voci dissonanti o intervalli a nostra discrezione.

I Vocal Harmonizer più evoluti e gli effetti voce

Alcuni Harmonizer più evoluti offrono anche la possibilità di arricchire la voce e i cori prodotti con effetti come reverbero, chorus, flanger, doubler, compressore, e così via, ma anche pitch corrector e vocoder, di cui la discografia moderna sta facendo grande uso, soprattutto nei nuovi generi quali trap e reggaeton moderno. In base a quanto spiegato qui sopra, la scelta di un harmonizer è strettamente legata al tipo di utilizzo che se ne vuole o deve fare.

Harmonizer Midi o a pedale

Ad un musicista che si avvalga di lettori di basi midi, ad esempio, sarà sufficiente un harmonizer che riconosce le note suonate o trasmesse da un midifile, mentre se la performance è totalmente live, il musicista cantante avrà bisogno di una macchina più “intelligente” e capace di seguire la sua esecuzione musicale, soprattutto effettuata attraverso una chitarra. Solitamente, mentre è facile trovare i primi all’interno di tastiere o lettori di basi musicali in quanto molto più basilari, i secondi sono solitamente hardware esterni molto ben curati e robusti perché spesso azionati a pedale.

M-Live Software e Hardware per la musica


M-LIVE San Giovanni in Marignano
via Luciona 1872/B, 47842
P.IVA 03127860405


Tel: (+39) 0541-827066

Orario Ufficio
Lun-Ven 8.30-12.30; 14.30:18:30

Assistenza Tecnica
Lun-Ven 9.15-11.30


Fax: (+39) 0541-827067


moc.e1573700613vil-m1573700613@evil1573700613-m1573700613


Privacy

Subscrive to newsletter

Subscribe to M-live Newsletter to stay updated on all the Promotions, and on the most important musical news.

We will send you the information you need to stay always at the TOP!

Subscrive to newsletter

Subscribe to M-live Newsletter to stay updated on all the Promotions, and on the most important mucical news.

We will send you the information you need to stay always at the TOP!

Iscriviti alla newsletter

Inscriviti alla Newsletter di M-live per rimanere aggiornato su tutte le Promozioni, e sulle novità musicali più importanti.

Ti invieremo le informazioni necessarie per rimanere sempre al TOP!

Scrivi la tua e-mail, protrai cancellarti in qualsiasi momento

{"cart_token":"","hash":"","cart_data":""}